domenica 30 dicembre 2012

Le “lenticchie con il cotechino” sono un piatto tipico del pranzo di Natale e di quello di Capodanno, io le ho cucinate per Natale e oggi vi racconto la mia ricetta.

Le lenticchie sono un alimento economico e molto nutriente, l’ideale è consumare quelle secche perché sono senza conservanti: basta ricordarsi di metterle a bagno la sera prima e avere un po’ di tempo per la cottura.

Per il cotechino ne ho utilizzato uno precotto che mi hanno regalato per Natale, sono bastati circa quindici minuti per la cottura.

 

 Ingredienti per le lenticchie (per sei / otto persone):

 

  • 300 gr di lenticchie secche
  • due foglie di alloro
  • mezza cipolla
  • una costa di sedano
  • una carota
  • 500 ml di acqua
  • olio extravergine
  • sale

 

Ingredienti per il cotechino (per sei / otto persone):

 

  • un cotechino precotto di circa 300 gr

 

Preparazione

 

Fate soffriggere in un tegame, con l’olio extravergine, la cipolla, il sedano e la carota tritate, aggiungete le lenticchie e l’alloro, mescolate bene e poi versate l’acqua.

Cuocete con il coperchio per almeno un’ora, ma regolatevi con la cottura assaggiando: è importante che le lenticchie non diventino troppo asciutte.

Per il cotechino precotto basterà cuocerlo direttamente con la sua confezione per circa quindici minuti (o rispettando i tempi di cottura indicati sulla confezione) in una pentola con dell’acqua, al termine toglietelo dalla confezione, affettatelo e servite con le lenticchie.

 

Buon appetito!





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mercoledì 26 dicembre 2012

E’ vero, non ho pubblicato nessuna ricetta per Natale: quest’anno abbiamo dovuto organizzare il nostro primo pranzo di Natale e sono stata parecchio indaffarata, ma spero proverete questa mia insalata di pollo per il cenone di Capodanno.

Gli ingredienti sono molto semplici, ma l’uso delle nocciole e del melograno la rendono sfiziosa e colorata, perfetta per festeggiare il nuovo anno.

 

Ingredienti per otto persone:

 

  • un petto di pollo (per la sua cottura: mezza cipolla – mezza carota – una gamba di sedano – chiodi di garofano – due foglie di alloro)
  • 200 gr di prosciutto cotto
  • sedano (la parte centrale)
  • 120 gr di nocciole tostate
  • 100 gr di cipolline sott’aceto
  • mezzo melograno
  • insalatina valeriana
  • olio extravergine
  • aceto balsamico
  • sale

 

Preparazione

 

Lessate il pollo, aromatizzando con cipolla, carota, sedano, alloro e qualche chiodo di garofano, per circa trenta minuti.

Nel frattempo preparate gli altri ingredienti: pulite e lavate il sedano e tagliatelo a pezzetti,  tritate grossolanamente le nocciole, tagliate a listarelle il prosciutto, a metà le cipolline e sgranate il melograno.

A cottura ultimata, scolate il petto di pollo, lasciate raffreddare, poi tagliatelo a tocchetti e aggiungete tutti gli altri ingredienti, salate, condite con olio extravergine e mescolate bene.

Disponete l’insalata di pollo su un piatto da portata, decorando con le foglioline di valeriana e i chicchi di melograno.

 

Buon appetito!



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martedì 11 dicembre 2012

L’idea di questa ricetta è nata per caso, perché volevo provare una torta salata nuova, dal sapore deciso, ma devo dire che l’accostamento peperoni e salsiccia è davvero ben riuscito.

Cucinati in questo modo i peperoni risultano gustosi e non troppo pesanti anche per chi fatica a digerirli, perché prima vengono stufati in padella e poi continuano la cottura per altri trenta minuti in forno.

 

Ingredienti:

 

  • un rotolo di pasta sfoglia
  • due peperoni (uno giallo e uno rosso)
  • 300 gr di salsiccia
  • 100 gr di ricotta
  • tre uova
  • uno scalogno
  • olio extravergine
  • sale e pepe

 

Preparazione

 

Preparate i peperoni, eliminando i semini e la parte bianca interna, poi tagliateli a tocchetti.

In una padella, con l’olio extravergine e lo scalogno tritato fine fate cuocere i peperoni per circa venti minuti, a fuoco medio e con il coperchio, fino a quando saranno morbidi, ma non sfatti.

Eliminate il budello della salsiccia, poi tagliatela a pezzetti e fatela soffriggere in una padella con un filo d’olio extravergine. A questo punto mettete tutti gli ingredienti in una ciotola capiente: i peperoni, la salsiccia e le uova sbattute, amalgamate aggiungendo la ricotta e aggiustate di sale e pepe.

Disponete la pasta sfoglia in una pirofila rivestita di carta forno, bucherellate la superficie con una forchetta per facilitare la cottura, aggiungete il composto e ripiegate la pasta in modo da formare un bel bordo. Cuocete in forno a 180 gradi ventilati per circa trenta minuti.

Servite tiepida, sarà più facile tagliarla.

 

Buon appetito!

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sabato 1 dicembre 2012

Se uno abita non distante dalla patria del porro (Cervere) e vicino a una delle migliori salumerie della zona “l’Agrisalumeria Luiset”, è difficile resistere alla tentazione di preparare una ricetta unendo questi due splendidi ingredienti…

 

Io ho optato per una torta salata, cercando di esaltare al meglio il sapore dei porri (e allo stesso tempo renderli più digeribili) lessandoli prima e stufandoli poi in padella con dell’olio extravergine. Il risultato è una torta salata davvero deliziosa che conquisterà i vostri ospiti.

 

Ingredienti:

  • un rotolo di pasta sfoglia
  • 5 porri medi
  • 100 gr di salame cotto
  • 4 uova
  • 100 gr di ricotta
  • olio extravergine
  • sale e pepe

 

Preparazione

Preparate i porri: eliminate la parte verde e la prima pellicina intorno, lavateli, poi tagliateli a rondelle. Mettete in una padella dell’olio extravergine, aggiungete i porri, fate cuocere con il coperchio a fuoco moderato per circa venti minuti, comunque fino a quando i porri si saranno ammorbiditi.

Tagliate il salame a dadini, sbattete le uova in una ciotola capiente, poi aggiungete gli altri ingredienti: amalgamate la ricotta alle uova, poi il salame e i porri, salate, pepate e mescolate bene. Disponete la pasta sfoglia in una pirofila rivestita di carta forno, bucherellate su tutta la superficie, aggiungete il composto e fate un bel bordo con la pasta.

Mettete in forno a 180 gradi per circa trenta minuti.

 

Buon appetito!

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domenica 25 novembre 2012

La“carne cruda all’albese”  è un antipasto tipico della cucina Piemontese, particolarmente diffuso nel territorio dell’albese dove si allevano i vitelli fassone. Questa denominazione identifica particolari bovini di razza piemontese, dalle carni molto pregiate e con un’alta resa di macellazione. La carne di vitello fassone è utilizzata anche per la preparazione di altri piatti della cucina piemontese quali il vitello tonnato, il brasato al Barolo e il bollito misto.

Il segreto di questo piatto eccellente sta nell’utilizzo di una carne freschissima e di qualità, povera di grasso, di conseguenza morbida e facile da masticare.

 

Ingredienti per due persone:

 

  • 200 gr di carne di vitello tritata
  • succo di limone
  • olio extravergine
  • sale
  • pepe
  • noce moscata
  • uno spicchio d’aglio
  • qualche fettina di limone per guarnire

 

Preparazione

 

La preparazione è molto semplice, mescolate in una ciotolina l’olio extravergine di oliva, il succo di un limone, sale, pepe e la noce moscata, aggiungete il sughetto alla carne, amalgamate il tutto in modo da insaporire bene. Per renderla più gustosa, potete aggiungere uno spicchio d’aglio intero o tagliato a pezzetti in questo modo il sapore risulterà più deciso.

Le dosi dell’olio e del limone sono molto soggettive, dipende come preferite gustare questo piatto, io lo amo ben condito (per chi volesse provare: aggiungete un pò di buon vino e amalgamatelo bene alla carne...è il mio "ingrediente segreto"!!!).

Prima di servire assaggiate e se necessario aggiungete altro condimento, fino a rendere il sapore stuzzicante.

Disponete la carne in un piatto da portata e guarnite con qualche fettina di limone.

Accompagnate con un buon bicchiere di Dolcetto d’Alba o di Barolo.

 

Buon appetito!


 
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domenica 18 novembre 2012

Le “pere Madernassa” sono una qualità di pere tipica della zona del Roero, in grado di sprigionare tutta la loro “magia” solo dopo la cottura. Molto adatte per la preparazione di marmellate, cotte nel vino (io ho usato un buon Dolcetto, ma potete sostituirlo con un Nebbiolo oppure con una profumata Favorita) sono un ottimo fine pasto, gustoso e poco calorico. Quando le cucino non butto mai via il succo di vino avanzato, ma lo conservo in frigorifero e lo riutilizzo più volte.

Ingredienti:
  • 7 pere Madernassa di media grandezza (io ne calcolo una per ogni ospite, ma di solito ne preparo in abbondanza tanto si conservano in frigorifero più giorni)
  • 450 ml di vino
  • 50 ml di acqua
  • 50 gr di zucchero di canna
  • un bastoncino di cannella
  • 5/6 chiodi di garofano

Preparazione
Mettete in una pentola abbastanza capiente il vino diluito con l’acqua, lo zucchero, la cannella e i chiodi di garofano, portate a ebollizione, poi aggiungete le pere. Continuate la cottura per circa un’ora a fuoco moderato comprendo con un coperchio. Ogni tanto con un cucchiaio bagnate le pere con il loro succo, che rimarranno più morbide e gustose. Completate la cottura a fuoco moderato per circa quindici minuti, togliendo il coperchio (in questo modo il sughetto diventa più denso e profumato).
Per i tempi di cottura regolatevi in base alla grandezza delle pere, che devono alla fine rimanere morbide, ma non disfatte.
Buon appetito!
 
 
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venerdì 9 novembre 2012

Che buoni i porri alla Bismarck… un abbinamento un po’ insolito, ma da provare….  
Il porro di Cervere qui nella mia zona delle Langhe e del Roero è molto rinomato e adatto alla preparazione di molti piatti, come risotti, flan o semplicemente passati in padella e arricchiti con le uova. La dose dei porri che ho indicato è abbondante, ma perfetta per chi adora questo piatto.

Ingredienti per due persone:
·         otto porri medio piccoli
·         due uova
·         due cucchiai di parmigiano
·         una noce di burro
·         olio extravergine
·         sale e pepe

Preparazione

Pulite e lavate i porri, eliminando la parte esterna più dura e la barbetta, tagliateli a tocchetti di cinque centimetri e fateli bollire per circa venti - venticinque minuti; regolatevi con la cottura anche in base alla grandezza.
In un padella mettete qualche fiocco di burro e una girata di olio extravergine, aggiungete i porri e fate cuocere per circa dieci minuti, salate, pepate e aggiungete qualche cucchiaio di parmigiano. A questo punto aggiungete le uova, la cottura è velocissima basterà qualche minuto. Servite caldissimi, sono deliziosi.
Buon appetito!
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domenica 4 novembre 2012

Che soddisfazione preparare il pane in casa… Certo per i veri cultori impastare il pane a mano e cuocerlo nel forno a legna è la cosa migliore, ma la macchina del pane è un buon compromesso, alla portata di tutti.
La mia macchina del pane è molto semplice, una Kenwood, facile da utilizzare e con parecchi programmi per la cottura del pane, per preparare solo l’impasto e molte altre funzioni, nonchè la doratura del pane e il timer in modo da avere il pane pronto all’ora desiderata.
Con la mia macchina potete fare delle pagnotte di tre grandezze: 500 gr – 750 gr e 1 kg, io di solito faccio quella di mezzo così ho sempre il pane fresco.
Ottimo il sapore del pane in cottura che sentirete per tutta la casa…

Per ora vi racconto la ricetta del “pane semi-bigio”,ma presto ne seguiranno molte altre, visti gli esperimenti che sto facendo con vari tipi di farine.

Ingredienti per una pagnotta da 750 gr:

· 270 ml di acqua
· 200 gr di farina 00
· 100 gr di farina “Manitoba”
· 150 gr di farina scura ai sette cereali
· 2,5 cucchiaini di lievito madre disidratato
· 1,5 cucchiaini di sale
· 1 cucchiaino di succo di limone
· 1 cucchiaio di olio extravergine

Preparazione

La preparazione è davvero molto semplice, basta mettere nell’apposito contenitore della macchina del pane gli ingredienti nell’ordine indicato, facendo particolare attenzione alle quantità. Non mettete lievito e sale a diretto contatto, perché il sale influenza l’azione dello lievito. La mia macchina per il pane semi-bigio prevede di utilizzare il programma quattro, ho scelto la doratura media in modo da avere una crosticina croccante. A fine cottura lasciate riposare almeno mezz’ora prima di affettare; procuratevi un tagliere in legno con griglia in modo da facilitare il raffreddamento.

Potete conservare il pane avvolto in uno strofinaccio di tela anche per qualche giorno.
Buon appetito!


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domenica 28 ottobre 2012

Oggi vi racconto la ricetta dell’arrosto di nocciole, preparato con le nocciole delle Langhe, un prodotto molto apprezzato e utilizzato in molte preparazioni, in particolare dolci e gelati (io ho usato le nocciole di “Corilanga, una cooperativa locale).
Per un buon arrosto è meglio cucinare un pezzo di carne abbastanza grande (almeno 800 gr.), senza aver paura di esagerare: dopo la cottura lo si può surgelare con un po’ di sughetto, facendo delle porzioni in base alle proprie necessità che all’occorrenza potrete semplicemente scongelare e riscaldare, regalandovi così un veloce ed ottimo pasto.

Ingredienti:
·    900 gr di noce di vitello
·    100 gr di nocciole sgusciate e tostate
·    450 ml di latte
·    una carota
·    due scalogni
·    una costa di sedano
·    un rametto di rosmarino
·    olio extra vergine
·    sale

Preparazione
Preparate il soffritto con carota, sedano, scalogno e il rosmarino, passando le verdure nel tritatutto o utilizzando la mezzaluna. In una pentola capiente e dai bordi non troppo alti, versate un filo d’olio e le verdurine per il soffritto, cuocendo per dieci minuti a fuoco moderato.
Salate la carne, poi iniziate la cottura sigillando la carne su tutti i lati.
A questo punto versate il latte e cuocete per circa un’ora e mezza, poi aggiungete le nocciole tritate, mescolate e continuate la cottura per almeno venti minuti.
Lasciate raffreddare completamente, poi affettate e ripassate la carne ancora per una decina di minuti nel suo sughetto; se lo volete ancora più cremoso passatelo con il “minipimer”.
Servite con un contorno di patate o carote.
Buon appetito!

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giovedì 18 ottobre 2012

L’autunno da noi, territorio ricco di colline e di boschi, ci regala sempre diverse qualità di funghi, alcuni molto pregiati (come i porcini), altri meno, ma sempre ottimi per rendere più appetitosi diversi piatti.
Oggi con dei funghi che la mia vicina mi ha  regalato, ho deciso di preparare una bella “torta salata funghi e prosciutto”; io ho usato quelli che in piemontese vengono chiamati “genevrin” e “crave”, ma se volete e potete utilizzate degli ottimi “porcini”.

Ingredienti per una torta salata:

  • un rotolo di pasta sfoglia
  • 250 gr di funghi
  • 100 gr di ricotta
  • 100 gr di prosciutto cotto
  • 3 uova
  • uno spicchio d’aglio
  • una noce di burro
  • sale e pepe

Preparazione

Pulite i funghi, eliminate con un coltello la terra e passateli sotto l’acqua corrente e poi asciugateli con uno strofinaccio. Tagliate i funghi a tocchetti e passateli in una padella con il burro e uno spicchio d’aglio per circa dieci minuti (eliminate l’aglio a fine cottura). Sbattete energeticamente le uova in una ciotola, aggiungete la ricotta eliminando eventuali grumi, il prosciutto sminuzzato e i funghi, mescolate e aggiustate di sale e pepe. Disponete la pasta sfoglia in una pirofila rotonda rivestita di carta forno, bucherellate tutta la superficie con una forchetta, versate il composto e formate un bel bordo piegando la pasta sfoglia.
Cuocete in forno a 180 gradi per circa trenta minuti; a fine cottura aspettate almeno cinque minuti prima di tagliare e servire.
Buon appetito!



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domenica 14 ottobre 2012

Questo post è per farvi partecipi di un mio piccolo “successo” legato alla mia passione per la cucina…
Alcuni mesi fa, del tutto inaspettatamente sono stata contattata per inserire una mia ricetta in un libro legato alla trasmissione “Cotto e mangiato”.
Inizialmente ho pensato ad uno scherzo, visto il numero non elevatissimo dei miei lettori, ma quando mi hanno richiesto, oltre alla ricetta, anche altre informazioni di dettaglio mi sono convinta che poteva essere vero.
Potete quindi capire il mio entusiasmo e la mia soddisfazione quando pochi mesi fa ho ricevuto a casa una copia del libro “Cotto e mangiato – Le ricette dei fan”: ho subito cercato la mia ricetta e l’ho trovata a pagina 47 (addirittura con la mia foto!).


Si tratta degli “spaghetti alla grifo”, uno dei miei primi esperimenti e un piatto a cui sono particolarmente affezionata e che avevo già pubblicato sul mio blog.
I miei consigli di oggi sono due:
  1. Riprovare la mia ricetta
  2. Leggere il libro, frutto delle idee di molti che come me hanno scoperto la passione per la cucina e che hanno deciso di condividerla con altri.
Buon appetito e buona lettura!
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martedì 9 ottobre 2012

Le torte salate sono davvero la mia passione, facili da preparare e sfiziose,  se si trova l’abbinamento giusto come per questa “torta salata mortadella e carciofi” avrete sicuramente un ottimo antipasto.
Volendo si potrebbe utilizzare del prosciutto cotto al posto della mortadella, però il piatto perderebbe un po’ di gusto e personalità, vi consiglio di provarla seguendo la mia ricetta!
 Ingredienti:
  • 300 gr di carciofi surgelati
  • una confezione di pasta sfoglia
  • 100 gr di ricotta
  • 100 gr di mortadella
  • 5 uova
  • sale e pepe
  • olio extravergine
  • uno spicchio d’aglio
  • un pizzico di bicarbonato
Preparazione
Cuocete i carciofi surgelati in una padella con uno spicchio d’aglio, un filo d’olio extravergine, aggiustate di sale, coprite con un coperchio e cuocete per circa quindici/venti  minuti. Lasciate raffreddare poi tagliate a listarelle, diciamo che di ogni mezzo carciofo dovrete avere tre parti. Fate la stessa cosa con la mortadella, sminuzzandola grossolanamente con un coltello.
A questo punto sbattete le uova con un pizzico di bicarbonato, aggiungete la ricotta, aggiustate di sale, pepe e completate il composto con i carciofi e la mortadella.
Disponete la pasta sfoglia in una pirofila rivestita di carta forno, bucherellate con una forchetta tutta la superficie, versate il composto e formate un piccolo bordo ripiegando la pasta in eccesso su se stessa.
Cuocete a 180 gradi ventilati per circa trenta minuti, lasciate intiepidire una decina di minuti prima di tagliare e servire.
Buon appetito!







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martedì 4 settembre 2012

Le “acciughe al verde” sono un piatto tipico della cucina piemontese: gustosissime, si conservano parecchi giorni in frigorifero.
Per la mia ricetta non ho seguito la preparazione classica, ma ho utilizzato una scorciatoia che ho imparato da mia mamma; si ottiene comunque un ottimo risultato e si risparmia tempo.
La ricetta originale prevede le acciughe sotto sale, pulite e lavate fino ad avere dei filetti; io ho utilizzato direttamente dei filetti d’acciuga sott’olio, già puliti, basta passarli velocemente sotto l’acqua corrente per eliminare l’olio di conservazione.



Ingredienti:

·         400 gr di acciughe sott’olio
·         un mazzo di prezzemolo
·         due spicchi d’aglio
·         olio extravergine

Preparazione

Pulite e lavate il prezzemolo, mettete le foglie nel tritatutto aggiungete una decina di filetti di acciuga, l’aglio e qualche cucchiaio di olio, tritate fino ad ottenere una salsina morbida.
Disponete in un contenitore non troppo grande uno strato di filetti e la salsina, fate più strati e completate con una girata di olio extravergine.
Buon appetito!




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giovedì 23 agosto 2012

Oggi vi lascio la ricetta dell’insalata di fagiolini, un piatto fresco e veloce da gustare in questi giorni caldissimi. Io di solito la mangio come piatto unico, tipo le classiche insalatone o accompagnata da una fettina di pollo ai ferri.

Ingredienti per due persone:

·         250 gr di fagiolini
·         un pomodoro cuore di bue
·         uno spicchio d’aglio
·         olio extravergine
·         aceto di vino rosso
·         sale

Preparazione

Mondate i fagiolini e lessateli per 15/20 minuti, interrompete la cottura sotto il getto dell’acqua fredda, in questo modo rimarranno di un bel colore verde più naturale.
Tagliate a tocchetti il pomodoro e mettete tutte le verdure in una ciotola, condite con olio extravergine, aceto e sale.
Per insaporire il tutto aggiungete uno spicchio d’aglio intero o tagliato a fettine sottili, (io di solito lo lascio intero perché sprigiona comunque il suo aroma senza essere troppo invasivo).
Buon appetito!




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lunedì 20 agosto 2012

In estate se non volete cucinare la pasta nel modo classico, potete preparare un’insalata di pasta fredda, ci sono moltissime varianti, oggi vi propongo l’insalata di pasta mediterranea.
L’ho preparata  per un pranzo di famiglia in campagna, tanti antipastini invitanti e la mia insalata di pasta hanno soddisfatto il palato di tutti.
Gli ingredienti principali sono quelli che di solito accompagnano la mia estate: mezze penne (le mie preferite),  pomodori (datterino o ciliegino)  e mozzarella, il tutto condito con un sughetto di olio extravergine e basilico a colorare e profumare il piatto.


Ingredienti per otto persone:
• 400 gr di mezze penne
• 300 gr di pomodori datterino
• 80 gr di olive verdi denocciolate a rondelle
• 80 gr di olive nere denocciolate
• 150 gr di mozzarelline a ciliegina
• una decina di foglie di basilico
• olio extravergine
• sale


Preparazione
Fate cuocere le penne in abbondante acqua salata rispettando i tempi di cottura indicati sulla confezione, circa undici – dodici minuti. A cottura ultimata scolatela e passatela sotto l’acqua corrente per interrompere la cottura.
Nel frattempo lavate e tagliate, dividendoli in quattro parti, i pomodori datterino, strizzateli leggermente per eliminare l’acqua e i semini. Tagliate le mozzarelline a metà e private le olive del loro liquido di conservazione passandole leggermente sotto l’acqua. Per condire la pasta con il tritatutto preparate un sughetto di olio, basilico e sale, dovrete ottenere una crema verde profumatissima.

In un piatto da portata molto capiente versate un po’ di pasta, un po’ degli ingredienti per la farcitura e un po’ del sughetto, mescolate bene.
Continuate così fino a quando avrete esaurito tutti gli ingredienti, se necessario aggiustate di olio e sale.
Buon appetito!





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giovedì 16 agosto 2012

Oggi non vi presento una nuova ricetta, ma vorrei condividere con voi una "scoperta" che ho fatto poco tempo fa, e che mi ha permesso di apprezzare maggiormente la tecnologia...

Capita sempre più spesso (al supermercato, sui manifesti pubblicitari, sulle riviste, recentemente anche su prodotti alimentari e bottiglie di vino) di imbattersi in strani "quadratini", spesso bianchi e neri, talvolta colorati, che promettono di fornire interessanti informazioni a chi riesce a "leggerli"...
Incuriosita dalla cosa (e, onestamente, un pò indispettita dal fatto di non sapere come "leggerli") ho chiesto spiegazioni al mio fidanzato, che mi ha detto che si chiamano "Codici QR" e mi ha spiegato qualcosa di più in merito.
In pratica, si tratta di un modo semplice (e, dice lui, "intuitivo"...bah...) per poter visitare, tramite Internet, un sito collegato, che può permetterci di vedere un video pubblicitario, delle foto, o, per i prodotti alimentari e il vino, il sito del produttore e la scheda del prodotto, spesso con informazioni interessanti sulla loro composizione ed utilizzo.
Mi ha mostrato alcuni esempi, e devo dire che ne sono rimasta piacevolmente stupita: nell'ambito alimentare è possibile avere il dettaglio della composizione, suggerimenti e ricette (...) sul migliore utilizzo, l'elenco di altri prodotti collegati, e altro ancora.
Ecco un esempio legato ai vini: http://hereqr.it/?ghiomo
Potete avere informazioni sul produttore, e se "cliccate" sull'elenco dei vini avrete una utile scheda prodotto.

Interessante, curioso, utile, innovativo....ma non basta: COME LEGGERLI?!?!

Ho imparato che per "leggerli" basta avere uno smartphone con un programma installato (ce ne sono molti, spesso gratis) e fare una semplice fotografia al codice: magicamente potremo accedere al sito collegato e informarci maggiormente.
Se volete provare, e avete un cellulare Windows Phone (es. il Lumia, davvero bello!) potete scaricarne uno gratuito a questo indirizzo:


Si chiama Identity Lite, è abbastanza semplice e vi permette anche di salvare i codici che avete incontrato, magari per poterli "navigare" poi a casa.
Fatemi sapere!

Ciao.


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giovedì 9 agosto 2012

Oggi vi propongo l’insalata di sarsèt,  preparata seguendo la ricetta del libro di “Nonna Genia”, un tripudio di semplicità e di gusto, pochi ingredienti per un piatto genuino, perfetto da gustare in estate.
Ingredienti per due persone:

  • 80 gr di sarset già puliti
  • un cipollotto piccolo
  • due uova sode
  • tonno
  • olio extravergine
  • aceto balsamico
  • sale
Preparazione:

Lavate e mondate l’insalata. Tagliate a fettine sottilissime il cipollotto.
Nel frattempo preparate le uova sode, basteranno sette/otto minuti da quando l’acqua inizierà a bollire, in questo modo i tuorli rimarranno di un bel colore vivo e saranno più digeribili.
In una ciotola condite l’insalata e il cipollotto con olio extravergine, aceto balsamico e sale, fatelo all’ultimo minuto perché i sarsèt sono molto teneri e perdono subito la loro consistenza.
Disponete su un piatto da portata e guarnite con l’uovo sodo e il tonno.
Buon appetito!

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lunedì 30 luglio 2012

Con pochi ingredienti che facilmente troverete nella vostra cucina, potete improvvisare questo primo piatto veloce veloce e davvero saporito. Vi basta avere della pasta corta, rigata, come le mezze maniche o le penne, dei pomodorini, olive nere e dei peperoni sott’olio ad insaporire il tutto.

Ingredienti per due persone:

·         170 gr di mezze maniche rigate
·         uno spicchio di cipolla
·         una ventina di pomodorini datterino
·         un cucchiaio di olive nere denocciolate
·         50 gr di peperoni sott’olio grigliati
·         olio extravergine

Preparazione

Preparate il sughetto, tritate la cipolla e fatela appassire in una padella con un filo di olio extravergine, aggiungete i pomodorini e continuate la cottura per un paio di minuti. Completate il sugo con i peperoni tagliati a tocchetti e le olive nere denocciolate; è un sugo dalla cotture veloce, circa cinque minuti in totale.

Lessate la pasta, mantecatela per qualche minuto nel sughetto di pomodorini e peperoni e servite.
Buon appetito!


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giovedì 19 luglio 2012

La “caprese” è uno dei piatti più semplici della cucina italiana, perfetto in estate quando ci sono i pomodori migliori, io amo i cuore di bue, molto polposi e con pochi semi, a completare una mozzarella di bufala o una mozzarella fior di latte. Per insaporirli bastano olio extravergine, qualche foglia di basilico e un pizzico di origano.

Questo è un piatto che sanno davvero fare tutti, ma ho voluto comunque inserirlo nel mio ricettario perché in estate per me è davvero un piatto fondamentale, trovo sia un antipasto estivo davvero insostituibile.

Ingredienti per due persone:

·         un pomodoro cuore di bue grande o due piccoli
·         una mozzarella di bufala o una fior di latte
·         sale
·         olio extravergine
·         origano
·         una decina di foglie di basilico

Preparazione

La preparazione è veloce e molto semplice, tagliate a fettine i pomodori e la mozzarella di bufala. Preparate in una ciotolina l’olio extravergine aromatizzato: mettete qualche cucchiaio di olio, un cucchiaino rasato di origano, un pizzico di sale e mescolate.
A questo punto formate delle torrette, alternando una fettina di pomodoro, un cucchiaino di olio aromatizzato, una fettina di mozzarella e una foglia di basilico, ripetete l’operazione per tre-quattro strati, concludendo con mozzarella e basilico.
Buon appetito!







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